Conferenze

Il lavoro di speaker motivazionale e testimonial sportiva rappresenta l’unione di parte della mia formazione universitaria, ovvero quella specifica sul public speaking, in italiano e nelle lingue di mia competenza, e dell’attività di apneista professionista. Inizio come testimonial sportivo nel 2010 grazie alla spinta del mio caro amico e grande alpinista Daniele Nardi, venuto tragicamente a mancare durante un tentativo di scalata invernale. Si tratta di ben più di una semplice attività lavorativa, poiché per me fare il testimonial sportivo è anche fonte di grande ispirazione, emozione, stimolo e crescita personali, attraverso questo lavoro ho la possibilità di rendere fruibili anche agli altri le risorse attivate e le esperienze vissute attraverso la pratica dell’apnea, condividendole con gli speech online e in presenza e mostrando i miei video più rappresentativi e coinvolgenti.

Ecco un esempio di alcuni dei temi che tratto più spesso: 

- saper STARE SOTTO PRESSIONE, imparare a vedere la pressione come qualcosa che non necessariamente ci soffoca ma come una situazione che ci costringe a tirare fuori il meglio di noi;

- la PAURA come principale alleato; la paura è l’intelligenza del coraggio e come tale è utilissima! Non dobbiamo lasciare che la paura ci cristallizzi, ma imparare a vederla come una forza guida che elimina il superfluo e ci aiuta a definire le priorità;

- AUTOCONTROLLO che non esclude il METTERSI IN GIOCO, il complesso equilibrio tra due aspetti fondamentali della nostra vita;

- Gli IMPREVISTI sono una componente inattesa ma onnipresente nelle nostre attività, grazie alla preparazione e alla gradualità è possibile gestirli al meglio;

- IMPARARE A RESPIRARE: la respirazione profonda o yogica è l'ingresso verso il nostro mondo interiore e verso il rilassamento; saper modificare il ritmo e l’intensità del respiro a seconda delle necessità ci permette di modificare attivamente il nostro stato psicofisico e di sfruttare al massimo ed in maniera attiva uno strumento che è sempre a nostra disposizione, dal primo all’ultimo giorno di vita; 

- fragilità/ANTIFRAGILITÀ/resilienza, qual è il compromesso davvero vincente? In una società in cui o si soccombe o si resta sempre in piedi a qualsiasi costo, l’antifragilità rappresenta il miglior modo per reagire al cambiamento attraverso un adattamento dinamico e intelligente e senza mai perdere sé stessi;

- conoscere i propri LIMITI e impostare una strategia per superarli con gradualità e rispetto;

-  Il LAVORO DI SQUADRA, saper “giocare” in squadra moltiplica le nostre forze e risorse, senza perdere la nostra essenza e individualità;

- Il DIALOGO INTERIORE è un’arma potentissima di cui disponiamo sempre e che solitamente maneggiamo nel modo sbagliato, ovvero puntandocela addosso! Imparare a parlarci nel modo corretto significa diventare i primi motivatori di noi stessi. 

- Il sottile confine tra OBIETTIVO da perseguire e OSSESSIONE, saper riconoscere quando una grande determinazione e motivazione degenerano verso l’ossessione è fondamentale per non mandare in frantumi i propri sforzi e i propri.